Tre domande per un finalista: WEARABLE LIGHT

Wearable robotics è un progetto industriale che valorizza l’esperienza ultraventennale del laboratorio PERCRO della Scuola Superiore S. Anna di Pisa nello sviluppo di sistemi robotici per l’interazione fisica con l’uomo, tramite la commercializzazione di esoscheletri attuati indossabili sul corpo umano, utilizzabili in particolare per il supporto di forza alla movimentazione manuale di materiali e per la deambulazione di soggetti disabili o anziani.

- Quanti siete nel team e quali sono le vostre professionalità?

Tre sono i membri che compongono il nostro team:

Basilio Lenzo, ingegnere meccanico ed ex allievo della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, entra a 23 anni in Ferrari Formula 1 dove svolge la sua tesi di Laurea Specialistica in Ingegneria Meccanica sul sistema frenante della Ferrari F10, laureandosi con lode nel 2010.

Affascinato dalla ricerca, intraprende la strada del dottorato in Robotica presso la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa. Dalla sinergia con i colleghi del settore nasce l’idea del nuovo sistema di attuazione, tre brevetti e alcune pubblicazioni scientifiche. Di rilievo l’esperienza di 6 mesi presso la Columbia University di New York dove si occupa ancora di sviluppo di esoscheletri innovativi.

Alessandro Filippeschi, ingegnere meccanico, è post-doc research fellow al laboratorio PercRo della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa. Ha conseguito con lode la Laurea Magistrale in Ingegneria Meccanica presso l’Università di Pisa nel 2007. Nel 2012 ha ottenuto dalla Scuola Sant’Anna il perfezionamento con lode in Robotica, lavorando per 5 mesi come visiting researcher presso il DFKI di Kaiserslautern. I suoi interessi sono la progettazione di interfacce uomo-macchina finalizzate alla cattura di skills umani, la loro l’analisi e potenziamento. Alessandro è autore di più di 20 pubblicazioni su riviste e conferenze internazionali e co-inventore di due brevetti.

Fabio Salsedo è senior research engineer e responsabile della progettazione e sviluppo dei dispositivi percettivi presso il laboratorio PercRo della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa. Laureato nel 1991 in Ingegneria Meccanica con il massimo dei voti presso l’Università di Pisa, nello stesso anno entra nel team di ricerca costituito dal Prof. Massimo Bergamasco. Assume il ruolo di project manager in numerosi progetti di ricerca nazionali e internazionali su applicazioni robotiche al settore industriale e medico. E’ coautore di oltre 15 brevetti internazionali nel campo dei sistemi robotici per la retroazione di forza e tattile e dei sistemi innovativi di attuazione e sensorizzazione.

- Età media?

36 anni.

- Qual è il sogno della vostra impresa?

La visione alla base del nostro lavoro è duplice. Da un lato sogniamo di riuscire ad impattare nella società con la diffusione su larga scala dei nostri dispositivi, rivoluzionando la vita di chi ha difficoltà o impossibilità a camminare e rendendo meno gravosi tutti quei lavori usuranti che, a causa dell’entità dei carichi movimentati, compromettono la salute dei lavoratori.

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