PREMIO IMPRESA DEL FUTURO: WEARABLE LIGHT EXOSKELETON

Wearable light exoskeleton (Sistemi robotici per l’interazione fisica con l’uomo) sono degli esoscheletri da indossare, utilizzabili per il supporto alla movimentazione di materiali e per la deambulazione di soggetti disabili o anziani, con conseguente riduzione in campo industriale dell’incidenza di patologie all’apparato muscolo-scheletrico e in campo assistenziale miglioramento del grado di indipendenza dei soggetti interessati.

Sede: spin off universitario della Scuola Superiore di S. Anna di Pisa.

Team

Basilio Lenzo, ingegnere meccanico di 27 anni, dottorando. Ruolo: ricerca, progetto del concept e sistema di attuazione.

Alessandro Filippeschi, ingegnere meccanico di 29 anni, PhD, post-doc. Ruolo: ricerca, progettazione meccanica, studio della gamba.

Fabio Salsedo, ingegnere meccanico di 52 anni, ricercatore progettista senior. Ruolo: ricerca, design concettuale, progetto di dettaglio.

Tecnologia/Prodotto/Servizio

L’esoscheletro in oggetto è un dispositivo robotico indossabile capace di esercitare forze di supporto sugli arti dell’utente, costituito da uno zaino e quattro arti robotici attuati, in grado di seguire fedelmente i complessi movimenti del corpo umano.
Elemento fortemente innovativo del dispositivo è la tecnica di attuazione, che utilizza motori elettrici in combinazione con elementi elastici, diversamente da quanto realizzato finora, consentendo una notevole riduzione del consumo energetico, una drastica semplificazione del controllo del dispositivo, una riduzione degli ingombri e dei pesi delle parti mobili.

Ricadute sociali e territoriali

L’adozione di esoscheletri per il supporto fisico al movimento in campo industriale, in particolare nel settore edilizio, consentiranno di migliorare la sicurezza e la salute dei lavoratori, riducendo drasticamente l’incidenza delle patologie all’apparato muscolo-scheletrico derivanti dalla movimentazione manuale dei carichi (DLGS 81/08).
In ambito di assistenza agli anziani e ai disabili, la nuova tecnologia consentirà di migliorare significativamente il grado di indipendenza di vita di questi soggetti, in quanto potranno svolgere in autonomia un notevole numero di attività quotidiane che necessitano di supporto fisico.
Infine, dal punto di vista economico e dell’occupazione, il nuovo prodotto, integrando componenti di varia natura (meccanica, elettronica, informatica), potrà rappresentare un’importante opportunità di riconversione industriale per molte aziende operanti in settori maturi a basso margine economico.

Analisi del mercato

Secondo stime recenti della Comunità Europea almeno 20 milioni di lavoratori soffrono di malattie all’apparato muscolo-scheletrico derivanti dall’attività professionale.
Il World Health Organization stima in circa il 10% della popolazione i soggetti dipendenti da altri per ragioni di salute, spesso per insufficiente capacità motoria.
Il mercato potenziale per il prodotto in oggetto è quindi assai vasto.
Data la semplicità della tecnologia dei componenti necessari a implementare la nuova tecnica di attuazione e dato il costo contenuto di realizzazione, si suppone di raggiungere il 5-10% del settore edile, anche considerando le attuali normative che tendono a favorire misure per migliorare la sicurezza sul lavoro.