PREMIO DALL’IDEA ALL’IMPRESA – THE HUB: BIO FOOD CORNER

Bio Foord Corner è un chiosco innovativo costruito con materiale eco compatibile, tecnologicamente avanzato, energeticamente autosufficiente, a basso impatto ambientale, con un design semplice e colorato, adibito alla somministrazione di frutta e verdura a “Km 0” in partnership con Coldiretti.

Sede: Milano

Team:

Eleonora Meneghelli, responsabile comunicazione e H.R;

Claudia Guerini, responsabile progettazione edile e allestimento;

Sebastiano Provenzano, responsabile della gestione finanziaria.

Tecnologia/Prodotto/Servizio

Bio Food Corner è un chiosco costruito con materiale eco compatibile; una struttura autonoma dal punto di vista energetico, grazie all’utilizzo di pannelli fotovoltaici, di macchinari a risparmio energetico e, all’interno, di una pompa d’acqua per il riciclo dell’acqua.

Ricadute sociali e territoriali

Questo progetto va incontro alle linee guida decretate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità per sensibilizzare le istituzioni a realizzare attività di educazione delle nuove generazioni alla salute e alla prevenzione (es: obesità e diabete), promuovendo un virtuoso stile di vita sin dai primi anni di età, anche attraverso interventi di educazione alimentare e di educazione al consumo di prodotti a “KM 0“, volti a creare un maggior contatto tra i giovani e il territorio con le sue produzioni locali e di stagione, che giungono sulle nostre tavole in brevissimo tempo riducendo, grazie alle brevi distanze percorse, anche l’impatto ambientale.
Bio Food Corner mira al benessere alimentare dei cittadini offrendo loro l’opportunità di avere un angolo di ritrovo per imparare a nutrirsi in modo genuino, consumando frutta e verdura a “KM 0”, a prezzi calmierati, fornita da Coldiretti in partnership col progetto; è un’opportunità di lavoro stagionale per giovani studenti, un’occasione socialmente utile di reinserimento per giovani ex-detenuti o disagiati; uno strumento per far conoscere i prodotti agro alimentari e i manufatti locali ai cittadini e ai milioni di turisti; propone un approccio innovativo all’educazione alimentare, coinvolgendo giovani, famiglie, scuole in attività ludico-formative extra scolastiche in collaborazione con le farm di Coldiretti; è un luogo d’incontro e di aggregazione per gustare cibo genuino, ammirare mostre di giovani artisti e ascoltare musica; può diventare un modello di business della green economy nel settore Agro alimentare da esportare in numerose città italiane.

Analisi del mercato

In Italia il 49,2% degli individui preferisce consumare alimenti Km0.
Il Bio in Italia, secondo un’indagine Ismea Gfk-‐Eurisko del 2012, risulta in crescita del 25%.
Il target di clientela è trasversale, con una prevalenza femminile ( 55%):
- 6.000.000 sono i vegetariani in Italia (rapporto Eurispes del 2011). Secondo un’indagine AC Nielsen, rielaborata da Eurispes, i vegetariani nel corso degli ultimi 10 anni, sono raddoppiati passando da 3 a 6 milioni e sono destinati ad aumentare, raggiungendo i 30 milioni nel 2050;
- 600.000 sono i celiaci in Italia (Ricerca del Min. della Salute del 2010);
- 2.100.000 sono le persone che soffrono di allergie alimentari in Italia (indagine elaborata dall’Accademia Europea di Allergologia e Immunologia Clinica EAACI);
- 15.000.000 gli italiani in sovrappeso, di cui 1.700.000 obesi (Ricerca del Min. della Salute del 2011).

Da un’indagine di Bio Bank, nel 2012 sono stati censiti 1196 attività legate al Bio, tra ristoranti, agro pizzerie, bio gelaterie.
Rispetto ai principali competitor Bio Food Corner, grazie alla partnership con Coldiretti, riesce ad accorciare la filiera, proponendo prezzi più competitivi.
Non solo, Bio Food Corner si propone come luogo dove imparare a migliorare il benessere della persona e della società, diminuendo il disagio sociale e ambientale; vuole essere un’impresa della green economy, creata da giovani per aiutare i giovani disoccupati e disagiati.