PREMIO DALL’IDEA ALL’IMPRESA – FONDAZIONE FILARETE: IVTECH

Ivtech è una tecnologia per la ricerca biologica in vitro finalizzata alla realizzazione di modelli fisiopatologici umani, da utilizzare in alternativa ai test sugli animali in vivo, in accordo con le direttive della Commissione Europea.

Sede: spin off dell’Università di Pisa.

 Team

Tommaso Sbrana, ricercatore presso il Centro “E. Piaggio” con PhD sulla progettazione di bioreattori;

Serena Giusti, PhD student al terzo anno in “Automatica, Robotica e Bioingegneria”, esperta in progettazione e controllo di bireattori attuati;

Giorgio Mattei, PhD student al terzo anno in “Ingegneria Chimica e dei Materiali”, esperto in sviluppo di scaffold modulari per modelli d’organo 3D in-vitro.

Tecnologia/Prodotto/Servizio

Piattaforma che, partendo dal gruppo di ricerca della professoressa Arti Ahluwalia presso il Centro di Ricerca “E. Piaggio” dell’Università di Pisa, sviluppa, produce e commercializza nuovi strumenti per la biologia cellulare, volti a incrementare i risultati della ricerca in vitro, fisiologicamente più rilevanti in quanto più simili alla pato-fisiologia dell’uomo, in alternativa ai test su animali.

Ricadute sociali e territoriali

La ricerca nel campo biologico, cosmetico e farmaceutico utilizza test in vivo su animali come metodo standard, sottoponendo le cavie a sofferenze e infine a soppressione. Tali test sono eticamente inaccettabili e spesso infruttuosi, come dimostrano recenti ricerche sulle differenze fra modelli animali e l’uomo. I test animali richiedono inoltre alti costi e lunghi tempi, per crescere e nutrire gli animali negli stabulari, e per l’elevato numero di cavie richiesto per singolo test.
Ridurre i test animali con modelli in vitro più simili alla realtà fisiologica apre la strada a nuove tecnologie nell’ambito della Green Economy, in accordo con le ultime direttive della Commissione Europea.
In campo farmaceutico e cosmetico, l’uso di modelli in vitro multi-organo consentirà una migliore e più rapida selezione delle sostanze.

Analisi del mercato

IVTECH si rivolge a laboratori di ricerca di base nel campo della biologia e dell’ingegneria tissutale, centri universitari, centri di ricerca aziendali di tipo farmaceutico e cosmetico.
Poiché le tecniche in vitro per l’ingegneria tissutale si sono rivelate negli ultimi 10 anni in forte crescita, esistono numerosi competitor in grado di offrire prodotti specifici, con costi medio-alti; ma al momento pochi producono sistemi in grado di simulare modelli multi-organo simili alla realtà fisiologica.