PREMIO PER UNA NUOVA IMPRESA SOCIALE E CULTURALE: EPINOVA BIOTECH

Epinova Biotech, idrogeli bioattivi per la cura di ulcere e ustioni, ha sviluppato substrati polimerici per sostituti epiteliali ad uso sanitario, attraverso la creazione di una nuova matrice biocompatibilie, fortemente idratata (Idrogel), di facile produzione, in grado di agire sia come supporto meccanico che come drug delivery system per lo sviluppo e la differenziazione in vitro e in vivo di tessuti (Epigel).

Sede: spin off della Scuola di Medicina dell’Università del Piemonte Orientale ‘Amedeo Avogadro’, con sede a Novara.

Team

Composto da 2 biologi, 2 medici e un laureato in scienze dei materiali che collabora da diversi anni su progetti di ricerca nel campo dei biomateriali e dell’ingegneria tissutale.

Filippo Renò, CEO Epinova Biotech

Manuela Rizzi, responsabile colture cellulari

Davide Aragno, responsabile produzione e controllo qualità

Tecnologia/Prodotto/Servizio

Epigel è una nuova matrice biocompatibile e bioattiva, fortemente idratata (idrogel), capace di svolgere contemporaneamente sia una funzione di supporto meccanico che di rilascio di fattori di crescita idonei per lo sviluppo e la differenziazione in vitro e in vivo di tessuti per uso scientifico (ricerca, test di citotossicità, test di migrazione cellulare) e terapeutico (uso nel trattamento di ulcere e ustioni, nonché nel caso di piccoli interventi chirurgici).
L’Epigel per applicazioni in vitro è attualmente proposto in due formulazioni, una pensata per lo studio di epiteli (Epigel A) e una per lo studio della migrazione endoteliale (Epigel B).
Per quanto riguarda le applicazioni in vivo la presenza di fattori di crescita idonei fa sì che Epigel sia in grado di promuovere la crescita epiteliale e la migrazione endoteliale, con conseguente neovascolarizzazione del tessuto neoformato. Inoltre Epigel ha caratteristiche meccaniche che lo rendono simile alla pelle e risulta essere facilmente maneggiabile.
Epigel associa alla facilità di produzione i costi contenuti. Inoltre Epigel può essere proposto come soluzione on demand per applicazioni specifiche.

Ricadute sociali e territoriali

Uno dei principali fattori che determinano l’incremento del volume di affari associato al wound care è il progressivo invecchiamento della popolazione. In Italia circa 2 milioni di persone (30.000 bambini) soffrono di ulcere non rimarginabili, e il 50% ne soffre in modo invalidante. Le ulcere sono per lo più causate da un’insufficiente irrorazione sanguigna o di origine diabetica. Sempre in Italia le ustioni interessano 100.000 persone ogni anno e sono 10.000 i pazienti che necessitano di ricovero ospedaliero. Oltre la metà di questi pazienti sono in età pediatrica. L’Epigel per applicazioni in vivo, grazie alle sue caratteristiche di bioattività permetterà di ridurre i tempi di guarigione di tali lesioni, comportando un miglioramento delle condizioni di vita del paziente e una riduzione dei tempi di trattamento e dei costi complessivi di cura ad esso associati, con conseguente risparmio in termini di tempo e denaro per il servizio sanitario.

Analisi del mercato

L’Epigel soddisfa esigenze riconducibili a due mercati. Uno è quello dei modelli di epidermide umana ricostruiti e utilizzati nei test di laboratorio, sostituendo l’impiego di cavie, per studi di tossicologia. L’Epigel è adatto per l’uso nei test condotti da centri universitari, enti di ricerca e istituti di dermatologia.
L’altro mercato riguarda le applicazioni dell’Epigel in ambito ospedaliero e chirurgico, in cui il trapianto di pelle si adotta per interventi di piccola chirurgia orale, estetica e ricostruttiva, nella cura di ulcere e ustioni gravi.
Secondo un rapporto distribuito da LSI (Life Science Intelligence), il mercato potenziale mondiale dei prodotti d’ingegneria tissutale eccederà i $ 118 miliardi entro il 2013.
In Europa (UE-25) sono attive in questo settore 113 imprese, di cui 54 produttrici di tessuti in vitro. Si noti poi la quasi totale assenza di concorrenza nazionale e la limitatissima lista di competitors europei (ca. un centinaio), perlopiù di piccole dimensioni.

 

www.epinovabiotech.com